Trio Chagall

Dom 03 Mar
03 Marzo 2024 18:00 Teatro Rossini, Pesaro

Trio Chagall

Edoardo Grieco violino
Francesco Massimino violoncello
Lorenzo Nguyen pianoforte

Domenica 3 marzo (ore 18) proseguono le celebrazioni rossiniane della 64a Stagione concertistica con l’acclamato Trio Chagall, composto da Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e  Lorenzo Nguyen al pianoforte. Nonostante un’età media anagrafica di poco più di venti anni, il trio si è già distinto nel panorama musicale internazionale grazie alla vittoria alla ventesima edizione del prestigioso Premio “Trio di Trieste”, ai riconoscimenti ottenuti in un tempio delle musica da camera, quale la Wigmore Hall di Londra nel giugno 2023, fino alla recente affermazione nel settembre dello stesso anno in una selezione di livello mondiale, quale lo “Schoenfeld International String Competition” di Harbin, in Cina. E’ un grande onore ospitare questo eccezionale ensemble italiano al Teatro Rossini, dove il pubblico pesarese potrà apprezzare un programma in cui si alternano le più belle pagine di Felix Mendelssohn Bartholdy e Dmítrij Šostakóvič, impreziosito da un omaggio a Rossini.

Programma

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)
Trio per pianoforte n. 1 in re min., op. 49 (MWV Q29)
Molto allegro e agitato
Andante con moto tranquillo
Scherzo. Leggero e vivace
Finale. Allegro assai appassionato

Dmítrij Šostakóvič (1906-1975)
Trio per pianoforte n. 2 in mi min., op. 67
Andante
Allegro con brio
Largo
Allegretto

Trio Chagall

Il Trio Chagall si è distinto nel panorama musicale grazie alla vittoria del secondo premio (con primo premio non assegnato) alla ventesima edizione del Premio “Trio di Trieste”, dove ha conquistato anche i premi speciali “Dario de Rosa” per la migliore esecuzione di un brano di Schumann, “Fernanda Selvaggio” come miglior Trio e “Young Award” come ensemble finalista più promettente. Con soli vent’anni di età media il Trio Chagall è risultato inoltre il più giovane ensemble da camera ad essere stato premiato nella storia della manifestazione.
Questi sono solo gli ultimi di una serie successi che il Trio Chagall ha già ottenuto, tra i quali si segnalano la vittoria nella categoria “musica da camera” ad Amadeus Factory (2018) – il primo talent dedicato ai giovani artisti dei Conservatori italiani. Nel settembre 2020 il Trio è stato insignito del prestigioso Premio “Giovanna Maniezzo”, riconoscimento assegnato dalla Giuria dell’Accademia Musicale Chigiana, è stato nominato, nel marzo 2022, “ensemble dell’anno 2020/2021”.
Nel giugno 2022 il Trio Chagall è stato inoltre scelto dal Comitato Amur, rete che unisce le principali società concertistiche italiane, come ensemble in residenza per l’anno 2023/2024. Nel settembre 2022 il Trio Chagall ha conseguito il secondo premio al “Gianni Bergamo” Classic Music Award di Lugano.
Definito «un trio giovanissimo ma già molto maturo nella ricerca di soluzioni interpretative raffinate» (ARCHI magazine), il Trio Chagall è stato fondato nel 2013 da Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte) presso il Conservatorio di Torino.
Il nome Chagall vuol essere un omaggio al celebre pittore, da sempre fonte di grande ispirazione per il Trio e ammirato per i suoi legami con la musica e per la forza espressiva nell’uso del colore.
Attualmente il Trio Chagall si è stabilito in Svizzera, dove perfeziona il repertorio presso la Hochschule für Musik di Basilea con Rainer Schmidt e Anton Kernjak, ed è Ensemble ECMA presso l’European Chamber Music Academy, dove ha l’opportunità di lavorare regolarmente con Hatto Beyerle, Patrick Jüdt e Johannes Meissl.
Dal 2020 il Trio è supportato dalla Fondazione De Sono.
Il Trio Chagall è impegnato in un’intensa attività concertistica che l’ha visto esibirsi in sedi prestigiose quali Tauber Philharmonie di Weikersheim, Reitschule di Grafenegg, Teatro dal Verme Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Verdi di Trieste, JACC Center di Kuwait
City, Salle Fleuret a Parigi, Accademia Chigiana.
Edoardo Grieco suona un violino Carlo Antonio e Giovanni Testore costruito a Milano nel 1764 e
Francesco Massimino suona il violoncello “Oro del Reno” costruito da Gaetano Sgarabotto nel 1950 a Milano.

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