Beethoven, Chopin, Liszt

Gio 28 Mar
28 Marzo 2024 21:00 Teatro Rossini, Pesaro

Beethoven, Chopin, Liszt

Georgijs Osokins pianoforte

Giovedì 28 marzo (ore 21) in programma un recital dedicato alle grandi opere pianistiche di Beethoven, Chopin, Liszt con il ritorno a Pesaro di Georgijs Osokins, già apprezzato nella scorsa stagione in trio con Gideon Kremer. Osokins è un giovane artista dalle caratteristiche musicali uniche, scelto non a caso da un musicista del calibro di Kremer in una formazione – il trio – dove intimità, rispetto reciproco ed empatia caratterizzano l’equilibrio tra gli interpreti. Una scelta che racconta molto delle qualità del pianista lettone, considerando anche che, prima di lui, il ruolo nel trio è stato occupato da Khatia Buniatishvili, divenuta una stella del panorama mondiale. Oggi Osokins è riconosciuto per la sua grande profondità musicale come un interprete che sorprende per la peculiare visione intimista e per una spiccata sensibilità interpretativa. Un musicista di personalità che sarà possibile apprezzare in un repertorio di grande impegno esecutivo.

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata no. 14 in do diesis min., op 27/2
Sonata no. 31 in la bemolle magg., op. 110

Domenico Scarlatti (1685-1757)
2 Sonate

Johannes Brahms (1883-1897)
2 Ballades op. 10

Fryderyk Chopin (1810-1849)
“Souvenir de Paganini” Variations in la magg., B.37

Franz Liszt (1811-1886)
Après une lecture du Dante: Fantasia quasi Sonata

Georgijs Osokins

Georgijs Osokins si è guadagnato l’attenzione internazionale grazie alla sua partecipazione nel 2015, all’età di 19 anni, al Concorso Chopin. È stato chiaramente uno dei preferiti del pubblico, ed è stato definito dai critici come “eccezionale e imprevedibile”.

Georgijs Osokins è stato protagonista di importanti debutti alla Konzerthaus di Berlino, alla Vancouver Playhouse, al Festival Pianistico della Ruhr, al Festival ‘Chopin and his Europe’ di Varsavia, alla Laeiszhalle di Amburgo, all’International Piano Series di Berna, alla Elbphilharmonie di Amburgo, alla Concert Hall di Mosca, al Festival del Lockenhaus, alla Metropolitan Theatre Hall di Tokyo, e alla Tongyeong Hall in Corea del Sud.

L’etichetta discografica britannica Piano Classics ha pubblicato due CD di Georgijs Osokins incentrati sulle opere tarde di Chopin e opere di Rachmaninoff. Tali registrazioni hanno ricevuto importanti recensioni su riviste musicali canadesi, tedesche, danesi, britanniche e francesi.

Nel 2020, l’etichetta tedesca Accentus ha pubblicato il suo primo album di musica da camera, realizzato con Gidon Kremer, e contenente Trii di Chopin e Beethoven; questo CD ha ricevuto critiche eccellenti in tutto il mondo ed ha ricevuto una ‘nomination’ agli International Classical Music Awards del 2020 e agli Opus Klassik nel 2021. Sempre nel 2021, Georgijs Osokins debutta al Martha Argerich Festival di Amburgo e all’edizione numero 101 del Festival di Salisburgo, condividendo il palcoscenico con Gidon Kremer e Giedre Dirvanauskaite.

Insieme a Lucas Debargue, Georgijs Osokins è stato nominato da Gidon Kremer primo Direttore Ospite permanente della Kremerata Baltica per la ventiduesima stagione della storia dell’ensemble. Nel maggio 2019 Piano Classics ha pubblicato il secondo album di Georgijs Osokins, interamente dedicato ad opere di Sergei Rachmaninoff. Questo album ha ricevuto eccellenti recensioni da Pizzicato, Gramophone, France Musique, Danish Radio e altre riviste di settore.

Dal suo debutto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, Georgijs Osokins è apparso con l’Amadeus Chamber Orchestra, la Kremerata Baltica, l’Orchestra Filarmonica di Taiwan, la Tokyo New City Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Napoli e la Sinfonietta Cracovia. Ha condiviso il palcoscenico, fra gli altri, con Gidon Kremer, Giedre Dirvanauskaite, Sergei Nakariakov, Nicolas Altstaedt, Valdimir Fedoseev, Yulianna Avdeeva e Lio Kuokman.

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