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PROGRAMMA AGGIORNATO IL 14 / 08 / 10 * |
| ROCCA COSTANZA: LUNEDÌ 2 AGOSTO 2010 - ore 21.00 |
| ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI |
LUISELLA CHIARINI direttore
Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893)
Romeo e Giulietta, overture-fantasia
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)
Sogno di una notte di mezza estate
Ouverture
Scherzo
Intermezzo
Notturno
Marcia nuziale
Finale
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| ± INFORMAZIONI |
Due generi diversi per ‘raccontare con la musica’ - la fantasia
e le musiche di scena - sono utilizzati qui da due
sensibilità artistiche che più lontane non potrebbero
essere, accomunate però da un'unica grande inesauribile fonte
di ispirazione soprattutto in epoca romantica: William Shakespeare.
Čajkovskij utilizza la propria abilissima sensibilità timbrica
per presentarci i diversi personaggi e i diversi momenti della tragica vicenda dei due amanti veronesi in una composizione
unitaria, dove si intrecciano con passione e tenerezza i
temi di amore e morte. Mendelssohn è invece soggiogato dal
mondo fantastico delle fate e nelle sue musiche di scena, da cui
è tratta la celebre suite, trova colori e sonorità perfetti a tratteggiare
il mondo di Oberon e Titania.
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: GIOVEDÌ 5 AGOSTO 2010 -
VIALE DEI PARTIGIANI - PESARO |
| MARIBOR INTERNATIONAL ORCHESTRA |
Orchestra giovanile della città di Maribor
Capitale Europea della Cultura 2012
ŽIVA PLOJ PERŠUH direttore
Edward Elgar (1857-1934)
Enigma Variations op. 36
Var I: C.A.E.
Var II: H. D. S. –P.
Var III: R.B.T.
Var IV: W.H.B.
Var V: R.P.A.
Var VI: Ysobel
Var VII: Troyte
Var VIII: W.N.
Var IX: Nimrod
Var X: Dorabella
Var XI: G.R.S
Var XII: B.G.N.
Var XIII: XXX
Var XIV: EDU

KLAUS ARP direttore
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 3 in Mi bem. magg. op. 55 Eroica
Allegro con brio
Marcia funebre: Adagio assai
Scherzo: Allegro vivace
Finale: Allegro molto |
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| ± INFORMAZIONI |
Le Enigma di Elgar (1899) e l’Eroica di Beethoven (1804):
due capolavori, accolti rispettivamente con enorme successo
e con pochissimo entusiasmo, che più diversi non
potrebbero essere. Ma la distanza tra le due pagine cronologica
(quasi un secolo) e geografica (Londra e Vienna), è quasi
nulla rispetto all’incolmabile distanza che separa il messaggio
che sta dietro questi due capolavori. Da un lato recuperiamo, oltre l’abilità compositiva, l’amabile gioco enigmistico di Elgar,
che ci sfida a trovare in ciascuna variazione il carattere e i
nomi delle persone a lui più vicine. Dall’altro sta l’anelito beethoveniano
che, nella sua concezione musicale illuministica,
racconta in questo capolavoro indimenticabile le speranze (e
le delusioni) sue e dell’intera Europa di fronte alla figura di Napoleone.
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| ROCCA COSTANZA: SABATO 7 AGOSTO 2010 - ore 21.00 |
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LUIS BACALOV |
Orchestra Tartini
LUIS BACALOV pianista e direttore
ANTONIO CIPRIANI violino solista
Luis Bacalov (1933)
A ciascuno il suo
Seduccion
Carlos Gardel (1890-1935)
El dìa que me quieras – pianoforte solo
Luis Bacalov
Concerto Grosso n. 1 per violino e orchestra d’archi
Ennio Morricone (1928)
Indagine
Angel Villoldo (1861-1919)
El Choclo – pianoforte solo
Luis Bacalov
Una storia semplice
Il Postino
Baires I Suite
Paralelo a paralelo
Ricercare Baires
Tangana ostinato
Astoreando
Astor Piazzolla (1921-1992)
Libertango |
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| ± INFORMAZIONI |
In un rimando di specchi tra le radici di Bacalov, la sua formazione,
la sua cultura e la sua attività, il programma si snoda
tra musica ‘d’uso’ e attualizzazione di antiche forme (come
quella del Concerto Grosso e della Suite) senza barriere, come
da sempre la musica ‘vera’. Nella vita artistica del protagonista
della serata ‘classico’ è molto più di ciò che pensiamo: per questo
con grande affascinante disponibilità il programma alterna
classici della musica da film e tanghi (di Bacalov ma non solo) e
ripropone a quasi 40 anni di distanza Concerto Grosso n. 1 che,
pensato all’epoca per un come i New Trolls oggi, come allora,
stupisce per la capacità dell’autore di aggiornare senza nostalgie
le forme di tre secoli fa.
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| AUDITORIUM PEDROTTI: GIOVEDÌ 12 AGOSTO 2010 - ore 17.00 |
| BRUNO CANINO pianoforte |
Gioachino Rossini (1792-1868)
“Album pour les enfants adolescents” prima parte
vol. VI Quaderno XV
Fryderyk Chopin (1810-1849)
I Valzer
Première Communion
Grande valzer brillante in Mi bem. magg. op. 18
Theme naïf et variations
Valzer brillante in La bem. magg. op. 34 n. 1
Valzer in La min. op.34 n. 2
Valzer brillante in Fa magg. op. 34 n.3
Saltarello a l'italienne
Grande valzer in La bem. magg. op. 42
Pérlude moresque
Valzer in Re bem. magg. op. 64 n. 1
Valzer in Do diesis min. op. 64 n. 2
Valzer in La bem. magg. op. 64 n. 3
Valse lugubre
Valzer in La bem. magg. op. 69 n. 1
Valzer in Si minore op. 69 n. 2
Impromptu anodine
Valzer in Sol bem. magg. op. 70 n. 1
Valzer in Fa min. op. 70 n. 2
Valzer in Re bem. magg. op. 70 n. 3
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| ± INFORMAZIONI |
Musica d’uso, nel primo appuntamento della rassegna
che mette a confronto Rossini con due campioni del
Romanticismo come Chopin e Schumann. Qui da un
lato stanno le pagine di Rossini, satira feroce di quel repertorio
di consumo che infestava i salotti e, insieme, parodia dei brani
che utilizzavano i titoli descrittivi per ‘facilitare la comprensione’ degli utilizzatori dilettanti, nella continua conferma della classicità
astratta del pensiero del musicista e della sua convinzione
che la musica non debba significare null’altro che se stessa.
Dall’altro, in alternatim, sta quella parte della produzione
di Chopin a metà tra le esigenze dell'intimismo e quelle della
piacevole brillantezza. Nelle sue mani il Valzer si trasfigura completamente e, brillante o malinconico, raffinato o sentimentale,
diventa specchio di una sensibilità acuta e pregnante raccontata
nel ritmo, uguale, ma sempre diverso, dei 3/4.
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ROCCA COSTANZA: SABATO 14 AGOSTO 2010 - ore 21.00
IN CASO DI MALTEMPO, IL CONCERTO SI TERRA' AL TEATRO SPERIMENTALE IN VIA ROSSINI
In case of rain, the concert will be held in Sperimentale Theatre - Via Rossini |
| ORCHESTRA DA CAMERA DELLE MARCHE |
FEDERICO MONDELCI direttore e sassofono solista
Roberto Mazzanti (1963)
Racconto dell’Est
Paolo Marzocchi (1971)
The Baghdad Railway, suite per sassofono soprano e archi
(prima esecuzione assoluta)
Michael Nyman (1944)
Song for Tony
Duke Ellington (1899-1974)
Solitude
Leonard Bernstein (1918-1990)
Tonight
George Gershwin (1898-1937)
Summertime
Ennio Morricone (1928)
Mission
C’era una volta il West
Astor Piazzolla (1921-1992)
Tango Suite
Violentango
Milonga de Ange
Cierra Tus Ojos Y Escuch
Oblivio
Libertango
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| ± INFORMAZIONI |
“Classico” è termine così comune che forse ne abbiamo dimenticata
l’origine. Dal latino, significa “esemplare” o “degno
di fede”; quindi “classica” non è solo la musica di autori
tra il 1750 e il 1920 (prima è ‘antica’ dopo è ‘contemporanea’)
che si ascolta con attenta compunzione nei teatri e nelle sale
da concerto (o anche all’aperto, ma nello stesso modo), ma tutto
ciò che, all’interno di ogni genere, per forza e originalità ha
detto qualcosa di significativo e, appunto, testimoniale. Come
Duke Ellington nel jazz o George Gershwin, che ha inventato
il jazz sinfonico, come Morricone e Nyman che hanno creato
brani immortali per il cinema o come Piazzolla che ha costruito
meravigliosi ponti musicali tra generi e generazioni.
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| AUDITORIUM PEDROTTI: GIOVEDÌ 19 AGOSTO 2010 - ore 17.00 |
| ALESSANDRA AMMARA pianoforte |
Gioachino Rossini (1792-1868)
“Album pour les enfants adolescents” Seconda parte
vol. VI Quaderni II n. 6 e 10 e XV
Robert Schumann (1810-1856)
da “Album für die Jugend” op. 68
Kinderszenen op. 15
L’innocence italienne. La candeur française
Erinnerung (Rimembranza 4 novembre 1847, morte di
Mendelssohn)
Kleine Studie (Piccolo Studio)
Prélude convulsif
Kinderszenen op. 15
Da paesi e uomini stranieri (Von fremden Landern und Menschen)
Faccia curiosa (Curiose Keschichte)
Rincorrendosi (Haschemann)
Fanciullo che supplica (Bittendes Kind)
Quasi felice (Gluckes genug)
Avvenimento importante (Wichtige Begebenheif)
Sogno (Tramerei)
Al camino (Am Kamin)
Sul cavallo di legno (Ritter vom Steckenpferd)
Quasi troppo serio (Fast zu ernst)
Bau Bau (Furchtenmachen)
Bambino che si addormenta (Kind im Einschlummern)
Il poeta parla (Der Dichter spricht)
La lagune de Venise à l’expiration de l’année 1861!!!
Matrosenlied (Canzone di marinai)
Lied italienischer Marinari (Canzone di marinai italiani)
Ouf! les petits pois
Winterszeit I (Inverno I)
Winterszeit II (Inverno II)
Kriegslied (Canto di Guerra)
Un sauté
Reiterstück (Cavalieri)
Knecht Ruprecht (Babbo Natale)
Hachis romantique
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| ± INFORMAZIONI |
È un repertorio nuovo, nell’Ottocento, quello della musica
per e sull’infanzia, giustificato sia dalla necessità di piccoli
brani per ‘dilettare’ l’allievo sia dall’estetica della nostalgia
per una lontana felicità. E se Album per la gioventù di Schumann
è straordinario nei suoi intenti didattici e dilettevoli, nelle
Scene infantili i bambini non sono i destinatari, ma gli ispiratori
del racconto: schizzi psicologici che narrano i momenti più intensi
della vita di un fanciullo in un mondo raggiungibile solo
con la memoria. La ‘lezione’ di Schumann trovò epigoni nella
letteratura per bambini dell’epoca, ma è quasi inutile dire che
questo “ninnolismo”, che fece la fortuna di editori e compositori,
fu facile bersaglio per il sarcasmo di Rossini, per nulla commosso
dalla tenerezza dei fanciulli che, divenuti adolescenti “smaliziati”,
si alternano e quasi si oppongono a quelli dolci e nostalgici
dell’universo schumanniano.
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| AUDITORIUM PEDROTTI: SABATO 21 AGOSTO 2010 - ore 17.00 |
| PAOLO GIACOMETTI pianoforte |
Gioachino Rossini (1792-1868)
da “Album pour les enfants dégourdis”
vol. VII Quaderni X (n.1, 3 e 12) e XVI
Robert Schumann (1810-1856)
Davidsbündlertänze op. 6
Mon prélude hygiénique du matin
Une caresse à ma femme
Davidsbündlertänze op. 6 Libro I
Lebhaft - allegro animato
Innig - in profondità
Mit humor - con spirito
Ungeduldig - impaziente
Einfach - semplicemente
Sehr rasch - molto rapido
Nicht schnell - non molto svelto
Frisch - vivo
Lebhaft - allegro animato
Un petit train de plaisir comico-imitatif
Davidsbündlertänze op. 6 Libro II
Balladenmassig. Sehr rasch - ballata massiccia molto rapida
Einfach - semplicemente
Mit humor - con umore
Wild und lustig - selvaggio e divertente
Zart und singend - delicato e canoro
Mit guten Humor - con ottimo spirito
Wie aus der Ferne - come in lontananza
Nicht schnell - non molto svelto
Memento homo
Assez de memento: dansons
Éthude asthmatique
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| ± INFORMAZIONI |
Schumann e Rossini si confrontano qui su un piano estetico.
L’ispirazione di Schumann spesso si incanala in brani
legati da motivazioni filosofiche, mentre caratteristica
peculiare del pensiero di Rossini è considerare la musica pura astrazione, in grado di esprimere se stessa attraverso se stessa e
lontana da qualsiasi concezione descrittiva più o meno nascosta.
In questo senso i brani proposti qui, dell’uno e dell’altro, se
all’apparenza hanno qualche cosa in comune (i titoli) in realtà sono la migliore espressione di due diverse filosofie della musica.
Il messaggio ideale di Davidsbündlertänze è quasi incomprensibile
senza la conoscenza delle idee filosofiche, letterarie
e critiche di Schumann. Ma gli “scaltri fanciulli” dedicatari della raccolta rossiniana sembrano beffeggiare gli atteggiamenti
falsamente ispirati e sembrano irridere al descrittivismo psicologico
anche attraverso (pensiamo al Petit Train) il più feroce
sarcasmo.
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| AUDITORIUM PEDROTTI: DOMENICA 22 AGOSTO 2010 - ore 17.00 |
| ALESSANDRO MARANGONI pianoforte |
Gioachino Rossini (1792-1868)
Album pour les enfants dégourdis
vol. VII Quaderni X (n.1, 3 e 12) e XVI
Fryderyk Chopin (1810-1849)
Prelude baroque
Preludio n. 15 in Re bem. magg.
Valse torturée
Valse op. postuma (mi minore 1830 ?)
La Pesarese
Polonaise in La bem. magg. op. 53
Cinque mazurke op. 7
Fausse couche de polka-mazurka
Scherzo in Si bem. min op. 31
Un enterrement en Carnaval
Notturno in Do diesis min. op. postuma
Barcarole
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| ± INFORMAZIONI |
Cogliamo, infine, Rossini e Chopin nei loro salotti, chiuso e
raccolto il primo quando scenografico il secondo, di cui
entrambi erano a loro modo protagonisti. Ecco Liszt su
Chopin: “La luce, concentrata intorno al piano, ricadeva sul pavimento
spandendosi come un'onda, per ricongiungersi poi ai
bagliori incoerenti del focolare dove sorgevano fiamme arancioni,
quasi gnomi curiosi attirati dalle parole della loro lingua.
Raccolte intorno al pianoforte, numerose teste famose: Heine, Meyerbeer, Delacroix, Gorge Sand…”. Ed ecco Hanslik a casa
Rossini: “Intervenire alle soirées è l’ambizione dei parigini: una
schiera di signore scintillanti di gemme occupa l’area dell’intera
della sala musicale mentre gli uomini stanno in piedi, appiccicati
in modo da non potersi muovere. In tali serate il Rossini siede
silenzioso nel piccolo gabinetto d’ingresso col suo vecchio
collega Carafa, e gode se i suoi ammiratori gli permettono di
riposarsi”.
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| ROCCA COSTANZA: MARTEDÌ 24 AGOSTO 2010 - ore 21.00 |
| ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI |
DANIELE AGIMAN direttore
GABRIELE MOULEN Leonora
MARIEKE WIKESJO Ines
MARIA MICCOLI Azucena
BOSCO KIM Manrico
ENRICO GEROLA Ruiz
ANDREA CORTESE Conte di Luna
Pagine d'opera da Giuseppe Verdi “Il trovatore”
La serata sarà condotta da NORIS BORGOGELLI
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| ± INFORMAZIONI |
Il trovatore è il cuore della “trilogia popolare”, snodo tra gli
‘anni di galera’ e una visione europea del melodramma da
parte di Verdi. Ma non è solo un melodramma, perché la definizione
lo confinerebbe nel luccichio dei teatri d’opera tra palchi
dorati e signore ingioiellate…No: Il trovatore è un “romanzo
popolare”, nel senso vero del termine, come fino a metà del secolo
scorso era popolare l’opera in Italia. Patrimonio di coloro che stavano fuori dai teatri, anche nei paesi più piccoli dove “la
pira” che non potevi sentire in teatro, la sentivi nelle piazze suonata
dalla banda, nelle osterie e persino, trasformata in musica
da messa, suonata dall’organo in chiesa! Oppure eseguita in forma
di concerto in uno splendido cortile di una fortificazione del
Quattrocento…
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