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| NOVEMBRE 2011 |
Venerdì 18 novembre 2011, ore 21,00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Enrico Pace pianoforte
Giampaolo Bisanti direttore
Musiche:
T. Tesei: Canone sinfonico (Omaggio a Liszt)
F. Liszt: Concerto per pianoforte e orchestra n. 1; Totentanz (parafrasi del "Dies Irae") per pianoforte e orchestra, S 126 C. Saint-Saëns: Danse macabre, poema sinfonico op. 40 F. Liszt: Les préludes (d'après Lamartine), poema sinfonico S 97
• La Stagione inizia con una grande orchestra e un portentoso solista nel nome di Liszt, considerato non solo come pianista trascendentale e ideatore di nuove forme sinfoniche, ma anche ispiratore di musiche di oggi, come il brano di Tesei. Oppure come ‘bersaglio’ per il delizioso sarcasmo ‘alla francese’ di Saint-Saëns. |
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Mercoledì 30 novembre 2011, ore 21,00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
UTO UGHI violino
DAVID CRESCENZI direttore
Musiche:
L. v. Beethoven: Concerto per violino e orchestra in re magg., op. 61 L. v. Beethoven: Sinfonia n. 1 in do magg., op. 21
• Un binomio di grande fascino al Rossini: Uto Ughi, tra i più celebri ed osannati violinisti del mondo e il Concerto in re di Beethoven, tra le pagine più complesse ed amate del repertorio. Tutto per una grande serata di musica che, dopo una perla mozartiana, si conclude nella fantasmagoria del barocco rivisitato. |
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| dicembre 2011 |
Sabato 17 dicembre 2011, ore 17.30
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
"NOTE DI SPERANZA 2011" III EDIZIONE
CONCERTO ORGANIZZATO DAL ROTARY CLUB PESARO
IN COLLABORAZIONE CON L’ENTE CONCERTI DI PESARO
CORO LIRICO MARCHIGIANO "VINCENZO BELLINI"
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Simone Baiocchi DIRETTORE e maestro CONCERTATORE
Musiche:
Vincenzo Bellini: Norma, Sinfonia
Giuseppe Verdi: La battaglia di Legnano, Sinfonia - I Lombardi alla prima crociata, coro “Oh Signore, dal tetto natio”
Gioachino Rossini: Guglielmo Tell, Ouverture
Giuseppe Verdi: Macbeth, Preludio - Macbeth: coro “Patria oppressa” - I Vespri Siciliani, Sinfonia - Nabucco, Sinfonia - Nabucco: coro “Va’ pensiero”
Gioachino Rossini: Guglielmo Tell, Finale “ Tout change et grandit en ces lieux”
Il concerto verrà introdotto da Maria Chiara Mazzi
• Il 150° dell’Unità d’Italia ispira questo appuntamento musicale, che è un concerto ‘guidato’ che si costruisce tra storia e musica, perché negli anni del Risorgimento tutto contribuiva a infervorare gli animi sul comune obiettivo: ogni coro chiedeva libertà e ogni sinfonia, con gli ottoni protagonisti, era un richiamo alla battaglia.
Se un compositore come Bellini (apparentemente ‘riservato’ e vissuto solo nella prima parte del Risorgimento) muove gli animi con la Norma, e Rossini (morto alla fine degli anni Sessanta del secolo) chiude il suo rapporto col melodramma nel 1829, ma con un capolavoro che inneggia alla libertà faticosamente riconquistata, è soprattutto il percorso artistico di Verdi a consentirci, come in pochi altri casi nella storia della musica, di ricostruire la vicenda storica e musicale di un intero secolo.
Il melodramma in Italia occupava ogni spazio musicale, in piazza (con le bande) in chiesa (con le musiche d’organo in stile ‘operistico), nei salotti e nelle sale da concerto (con le variazioni sui temi d’opera favoriti) e, ovviamente, nel suo luogo d’elezione, il teatro.
Ed era una vera e propria cartina di tornasole di tutto ciò che accadeva nella società: fu inevitabile, quindi, che un evento così straordinario, come l’epopea risorgimentale che portò alla formazione del regno d’Italia, avesse i suoi riflessi immediati nei soggetti delle opere e nelle musiche stesse contenute in quei grandi drammi veramente popolari. E fu proprio Verdi a dare a queste idee forma musicale grazie al più ‘popolare’ degli spettacoli, quel melodramma che, se nei teatri scaldava gli intellettuali, viveva però una vita tutta sua tra la gente, nei concerti delle Filarmoniche e delle Corali e nelle piazze di ogni più piccolo paese. Coro e orchestra insieme ripercorrono qui le tappe di un cammino musicale che, attraverso i grandi cori ‘risorgimentali’ e le più celebri sinfonie, che non può non passare dal “Va pensiero”, canto accorato di un popolo in catene e non terminare col Finale del Guglielmo Tell, ringraziamento conclusivo per la riconquistata libertà. |
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| GENNAIO 2012 |
Mercoledì 4 gennaio 2012, ore 21.00
Budapest MAV Symphony Orchestra
Carlo Pari pianoforte
Federico Mondelci direttore
Musiche:
M. Glinka: Russlan e Ludmilla, ouverture
P.I. Čajkovskij: Concerto per pianoforte ed orchestra n. 1 - Sinfonia n. 4
• Tutta Russia, in questo concerto. Protagonisti una prestigiosa orchestra ungherese, un direttore accreditato internazionalmente per la sua grande sensibilità e un giovane agguerritissimo virtuoso che daranno vita ad uno dei brani più amati del repertorio pianistico e ad una delle più struggenti sinfonie del romanticismo. |
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Domenica 8 gennaio 2012, ore 18.00
Balletto di Mosca
Musiche:
P. I. Čajkovskij: La bella addormentata
Coreografie di Marius Petipa
Solisti principali Anna Ivanova - Aleksander Alikin
• Non manca nella Stagione un appuntamento con la danza e con uno dei balletti più amati del Romanticismo. Protagonista una prestigiosa compagnia russa apprezzata nel mondo proprio per la perfetta realizzazione delle pagine più significative del repertorio del proprio paese. |
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Sabato 14 gennaio 2012, ore 21.00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Donato Renzetti Direttore
Musiche:
C. Boccadoro: Royal Garden Music E. Grieg: Peer Gynt, estratti dalle suites op. 46 e op. 55 P. I. Čajkovskij: Sinfonia n. 5
• Con la FORM compiremo un viaggio tra il patetico romanticismo russo di una delle sinfonie più celebri del repertorio e le suggestioni nordiche delle musiche di scena per il dramma di Ibsen. All’inizio, nello stile di un’ouverture barocca, la pagina scritta da Boccadoro per i giardini della reggia di Venaria. |
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Venerdì 27 gennaio 2012, ore 21.00 - concerto fuori programma
In occasione della XII edizione del Giorno della Memoria, il Comune di Pesaro, la Prefettura di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino e l'Ente Concerti propongono un evento al teatro Rossini a cura di Mu.S.A. musica spettacolo arte. |
Giorno della Memoria. Olivier Messiaen
Il teatro Rossini accoglie l'esecuzione del quartetto scritto da Olivier Messiaen, compositore francese e professore al Conservatorio di Parigi, durante la prigionia nel campo di concentramento di Gorlitz.
Quartetto Messiaen :
Michele Torresetti violino
Luca Bacelli violoncello
Marco Messa clarinetto
Marco Vergini pianoforte
Sandro Cappelletto testo e drammaturgia
Tommaso Benvenuti voce narrante
Musiche:
Olivier Messiaen (1908-1992): Quatuor pour la fin du temps
Organizzatore:
Comune di Pesaro, Prefettura di Pesaro e Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino, Ente Concerti di Pesaro, con il sostegno di Regione Marche e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
• Si tratta dell'esecuzione in forma integrale dell'opera di Olivier Messiaen (1908-1992) - compositore francese e professore al Conservatorio di Parigi - Quatuor pour la fin du temps. Il quartetto è stato composto da Messiaen durante la prigionia nel campo di concentramento di Gorlitz ed eseguito per la prima volta, sempre nel periodo di detenzione, il 15 gennaio del 1941 con i musicisti conosciuti durante la prigionia (un violoncellista, un violinista e un clarinettista).
Informazioni:
Tel 0721 387620 Teatro Rossini
Info Disabili:
Accesso disabili |
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Domenica 29 gennaio 2012, ore 18.00
ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI
Giovanni Sollima violoncello
Salvatore Percacciolo direttore
Presentazione a cura di Simone Di Crescenzo
Musiche:
G. Rossini: Sinfonia da Tancredi F. J. Haydn: Concerto n. 1 per violoncello e orchestra M.Taralli: Elegia II P. Marzocchi: Variazioni inverse
• Due mondi affiancati, quello del grande Classicismo viennese e il nostro tempo, con un grande solista sul palcoscenico. Il sinfonismo di Rossini si affianca al capolavoro di Haydn, uno dei cavalli di battaglia del virtuoso siciliano; mentre tutta dedicata al Novecento è la seconda parte dove protagonisti sono due compositori marchigiani del nostro tempo. |
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| febbraio 2012 |
Venerdì 17 febbraio 2012, ore 21.00
ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI
Eddie Daniels clarinetto
Corrado Giuffredi clarinetto
Roberto Molinelli direttore
Musiche:
W. A. Mozart: Serenata Notturna K. 239 - Concerto per clarinetto e orchestra K. 622 A. Copland: Concerto per clarinetto e orchestra R. Molinelli: da definire (Prima esecuzione assoluta) - Jazz Fantasy per 2 clarinetti e orchestra (arr. R. Molinelli)
• Il confronto tra due solisti, ciascuno grandissimo nel proprio genere, ci fa scoprire un clarinetto poliedrico e dalle risorse inesauribili. Un viaggio da Mozart a oggi per ribadire, grazie anche alla direzione e alle pagine di Molinelli, come nella grande musica non esistano barriere tra i generi. |
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| MARZO 2012 |
Venerdì 2 marzo 2012, ore 21.00
Giuseppe Albanese pianoforte
Musiche:
C. Debussy : Suite bergamasque ; Pour le Piano; L'isle joyeuse B. Bartók: Szabadban (All’aria aperta) F. Liszt: Réminiscences de Norma
• Giovane ma ormai affermato per la sua tecnica e la sua vasta formazione culturale, Albanese ci propone un viaggio negli autori che hanno segnato dal grande Romanticismo al Novecento, ciascuno alla propria epoca, un punto di riferimento fondamentale nella storia della letteratura e della scrittura pianistica. |
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Sabato 10 marzo 2012, ore 21.00
"BOSSO & GIROTTO LATIN MOOD"
Fabrizio Bosso tromba, flicorno Javier Girotto sax soprano, baritono, percussioni
Natalio Mangalavite pianoforte Luca Bulgarelli basso elettrico
Lorenzo Tucci batteria Bruno Marcozzi percussioni
• Due artisti si incontrano sul terreno fertile dell’improvvisazione, mescolando così estetiche all’apparenza lontane come l’hard bop di Bosso e gli influssi latini di Girotto. Prenderà così vita, grazie a loro e agli altri solisti che li accompagneranno al Rossini una sintesi sonora completa, al di fuori di tutti gli schemi. |
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Mercoledì 28 marzo 2012, ore 21.00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Gidon Kremer violino
Giedre Dirvanauskaite violoncello
Roman Kofman direttore
“OMAGGIO A WOLDEMAR NELSSON”
Musiche:
J. Brahms: Concerto per violino, violoncello e orchestra op. 102 W. A. Mozart: Sinfonia n. 41 K. 551 “Jupiter”
• Per onorare degnamente il ricordo del primo direttore ospite del FORM ecco al Rossini uno dei violinisti più poliedrici del panorama internazionale affiancato da una grandissima violoncellista in una delle pagine più poetiche del concertismo tardoromantico. Completa il concerto, affidato alla guida di un grande maestro russo, l’ultima, celebre e amata sinfonia mozartiana. |
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| APRILE 2012 |
Venerdì 6 aprile 2012, ore 21.00
I FIATI DELL’ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI
Noris Borgogelli direttore
Musiche:
W. A. Mozart: Serenata K. 361 “Gran Partita”
A. Dvořák: Serenata per fiati op. 44
• L’OSR isola qui il reparto dei fiati, che diventano solisti, diretti da un artista completo e poliedrico capace di sottolineare tutti i risvolti di due pagine inconsuete ma affascinanti. Nel brano di Mozart la serenata da genere ‘leggero diventa opera d’arte, e in quello di Dvorák si trasforma in nostalgia verso il passato. |
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Sabato 14 aprile 2012, ore 21,00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Daniil Trifonov pianoforte
Johannes Wildner direttore
“SCHUMANN E BRAHMS”
Musiche:
P. Marzocchi nuova composizione R. Schumann: Concerto per pianoforte e orchestra in la min. J. Brahms: Serenata n. 1
• Un nuovo lavoro del nostro “artista in residence” si affianca a due momenti fondamentali della storia musicale romantica. Il concerto per pianoforte, affidato all’interpretazione di un giovane agguerritissimo solista, e la Serenata dove Brahms rivive nel sogno nostalgico gli ideali del Classicismo viennese. |
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Venerdì 20 aprile 2012, ore 21.00
LAURA MARZADORI violino
OLAF JOHN LANERI pianoforte
Musiche:
L.v. Beethoven: Sonata per violino e pianoforte op. 47 “À Kreutzer”
B. Bartok: Sonata n. 1
• Una giovanissima straordinaria solista, vincitrice dei premi più prestigiosi, si cimenta assieme a un pianista di grande esperienza in due pagine straordinarie del repertorio cameristico. Grazie alla voce del violino verranno affiancati un monumento del Classicismo viennese e un capolavoro del Novecento. |
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Domenica 22 aprile 2012, orario da definire
DANILO REA PIANOFORTE
“PIANO SOLO”
• In uno dei suoi spettacoli più applauditi, Danilo Rea giunge al Rossini portando tutta la sua esperienza e il suo stile personalissimo, maturato attraverso una vasta ed internazionale carriera di jazzista e le scelte musicali oculate, ma sempre audaci e originali. |
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| MAGGIO 2012 |
Giovedì 10 maggio 2012, ore 21.00
Krystian Zimerman
pianoforte
Musiche:
Claude Debussy
• Zimerman chiude la Stagione con un concerto che inaugura il suo tour italiano. Si tratta di un’occasione unica per ascoltare uno dei più grandi interpreti del mondo in un ‘monografico’ dedicato all’autore col quale la sua ricerca timbrica, la sua cultura musicale e la sua ineffabile bravura di artista trovano da sempre meravigliosa realizzazione. |
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Sabato 19 maggio 2012, ore 21.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
ROBERTO GATTO “REMEMBERING SHELLY”
TRIBUTO A SHELLY MANNE
Concerto Jazz per il Lions Club
Roberto Gatto batteria
Luca Mannutza piano e tastiere
Max Ionata sax
Marco Tamburini tromba
Giuseppe Bassi contrabbasso
• Uno dei più grandi batteristi di oggi assieme al suo gruppo propone qui l’omaggio a uno dei più grandi batteristi del passato. Un evento che porta al Rossini i brani di un CD che ha riscosso uno straordinario successo e una viva ammirazione di pubblico e critica. |
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Maggio 2012, data da definire
MUSICA PER I DIRITTI UMANI 2012
Ministero della Pubblica Istruzione
Musicians For Human Rights
Istituto Comprensivo “G. Gaudiano”
Istituto Comprensivo “D. Alighieri”
MuSA – musica spettacolo arte
IL DIRITTO ALLA SALUTE
Orchestra dell’Istituto Comprensivo “G. Gaudiano”
Orchestra dell’Istituto Comprensivo “D. Alighieri”
Ensemble dei Musicians For Human Rights
Programma da definire
• Il progetto ha come scopo quello di promuovere, attraverso la musica, la diffusione e la difesa dei diritti umani e contribuire quindi a creare nei giovani una nuova coscienza sociale, sopranazionale, interlinguistica e multiculturale, da attuare anche attraverso la collaborazione con associazioni che in questo ambito agiscono in prima linea. Inoltre obiettivo non secondario è quello di favorire la nascita e lo sviluppo di orchestre e cori provenienti dalle numerose Scuole Medie ad Indirizzo Musicale presenti in Italia. |
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